A cinquecento anni dalla scomparsa, il mito di Leonardo da Vinci, artista, studioso, scienziato, architetto, ingegnere è più vivo che mai.

Le sue opere, afferenti a tutti gli ambiti del sapere, dimostrano la curiosità e l’ecclettismo del Genio vinciano che immaginava le macchine e, in generale l’opera dell’uomo, come estensione della “perfezione ingegneristica della natura”.

Tra le sue innumerevoli specializzazioni, la meccanica può ben considerarsi la scienza sua prediletta, al punto che, nel corso della sua vita – ci ricordano gli studiosi – elaborava disegni spesso non motivati da commissioni o incarichi ma soltanto dal desiderio di migliorare, perfezionare, inventare.

Infaticabile sperimentatore, non può stupire che fra tante intuizioni ve ne siano alcune sbagliate, e poco importa se si dirà che le sue invenzioni sono rimaste progetti.

Leonardo da Vinci aveva una conoscenza approfondita della meccanica, come testimoniato dalla moltitudine di disegni tecnici raccolti nei Codici. Molto del suo genio fu dedicato alla progettazione delle macchine utensili precorritrici delle odierne tecnologie di produzione.

Tra le macchine più simili al concetto di sistema di produzione dell’epoca moderna e contemporanea sono: le macchine per torcere e battere il ferro, quelle pensate per filettare, per laminare il metallo e restituirlo in fogli omogenei ma anche il tornio, la sega circolare e alcuni sistemi di automazione e robotica.

In questo senso Leonardo Da Vinci può essere considerato a tutti gli effetti un precursore dei moderni costruttori di macchine utensili e, per questo, a lui è dedicata, nell’ambito di LAMIERA, la speciale mostra “Italiani come noi eccellenze che diventano identità” promossa da FONDAZIONE UCIMU.

Insignita della medaglia della Presidenza della Repubblica, la mostra itinerante, fa tappa in LAMIERA e presenta uno speciale approfondimento sul Genio di Vinci del quale sono presentate alcune riproduzioni di disegni di macchine utensili per la deformazione del metallo e di sistemi di automazione da lui realizzati, a sottolineare lo stretto parallelismo tra i progetti leonardeschi e le moderne tecnologie esposte in mostra. Tutto ciò a dimostrazione del fatto che Leonardo Da Vinci può essere considerato a tutti gli effetti il Precursore dei moderni costruttori di macchine utensili.

Attraverso un percorso guidato, la mostra propone una rassegna ragionata dei progetti di macchine per la deformazione e di sistemi di robotica espressione del Genio vinciano, a sottolineare lo stretto parallelismo con le moderne tecnologie esposte nei padiglioni della manifestazione.

Le riproduzioni dei disegni leonardeschi stupiranno i visitatori di LAMIERA per “l’attualità” del contenuto progettuale, mostrando al pubblico il valore dell’Uomo che seppe, per primo, attribuire all’evoluzione degli strumenti di lavoro, l’importanza che oggi le è comunemente riconosciuta.

A Leonardo, nostro antenato, padre della tecnica, genio italiano, i costruttori di macchine utensili, robot e automazione guardano con l’ammirazione e la soggezione di chi sa che “da lì” tutto ha avuto origine.

A lui i costruttori si ispirano per la realizzazione delle loro soluzioni, secondo lo spirito, tipicamente italiano, di chi fa della creatività applicata la cifra del proprio operato.

A Leonardo da Vinci uno di noi è dedicata la mostra che vi attende a LAMIERA.